La Nostra Storia

Proprio di fronte all’ingresso principale dell’Università di Pavia, in Strada Nuova, Enrico Vigoni aprì la sua bottega nel 1878. Aveva imparato il mestiere di “ofelè” a Milano ed era desideroso di mettere alla prova, in proprio, il suo ingegno e la sua creatività.

Fu il Marchese Cusani Visconti a commissionare ad Enrico Vigoni l’ideazione di un dolce molto particolare. Dall’instancabile impegno del giovane pasticciere pavese nacque quindi una torta speciale, friabile, squisita, dagli ingredienti sapientemente dosati perché si conservasse fresca e gustosa per parecchi giorni. Ad assaggiarla per prima fu una nobildonna che la definì subito “Torta del Paradiso”. Quello divenne il suo nome e segnò il successo di Enrico Vigoni.

Altre creazioni, tra cui si annoverano i “Baci del Signore” (soffici biscotti che racchiudono un leggero strato di marmellata di albicocche e bagnati nel cioccolato), il “Pesce di Aprile” e il “San Sirino” (dolce tipico della festa del patrono di Pavia), seguirono e confermarono le capacità del giovane pasticciere, che ben presto volle dare una nuova, più degna cornice ai suoi prodotti: un arredamento “Liberty” che trasformò la sua semplice bottega in un elegante negozio punto di incontro della clientela pavese, di studenti e professori della vicina Università e dei numerosi turisti di passaggio. Alla morte di Enrico Vigoni fu la figlia Maria a continuare l’opera del padre aiutata da pasticcieri esperti ed abili, cresciuti ad una scuola, quella del laboratorio Vigoni, che ha continuato e continua a rinnovarsi.

Negli anni ’60 fu inaugurato il secondo punto vendita in Viale della Libertà (Piazza della Minerva), che al tempo era un punto nevralgico sulla statale che congiungeva Milano a Genova.

Negli anni ’70 fu rammodernato il locale storico di Corso Strada Nuova, che venne ampliato come lo vediamo tutt’ora.

Infine negli anni ’80 venne inaugurato il terzo punto vendita, in via Olevano, zona ad alta densità residenziale cresciuta negli anni ’70 per dare un’abitazione alle numerose persone che lavoravano nelle fabbriche vicine.

Al giorno d’oggi le pasticcerie sono sempre gestite dai pronipoti di Enrico Vigoni, giunti ormai alla quinta generazione; i locali e i laboratori sono stati ampliati e ammodernati, ma i prodotti hanno mantenuto quelle lavorazioni artigianali che sono garanzia di alta qualità e di rispetto della tradizione.